venerdì 13 maggio 2011

sogni

Ho capito immediatamente che non si trattava di un sogno perché
di solito non arrivo mai ad essere talmente consapevole da metterlo in discussione..
Chissá cosa ti ha portata da me, per quali oscuritá
sepolte nella notte e nella tua mente aspettavi alla stazione per
trovarmi lì per altre ragioni a raccogliere minuti nel paniere.
Non un velo a coprire quel volto e quello sguardo a cui non ero abituato.
Soddisfatto di ammettere che non ti conosco.
La risposta è in un piccolo foglietto di carta, facile a perdersi
fra le montagne di parole che ci assalgono.

2 commenti:

  1. L'amore é ovunque... (dovevo nascere al tempo degli hippy)

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